
Un romanzo fiabesco di Nadia Galli-Rossi
Credici Iris
e il mondo ti sorriderà
VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLA FORZA CHE C’È IN OGNUNO DI NOI
Una storia di coraggio, fantasia, crescita e superpoteri interiori.
Una storia per chi sta imparando a credere in sé
Il viaggio di Iris attraversa otto mondi immaginari e diventa una metafora luminosa della crescita.
8
mondi da attraversare
10+
età consigliata
440
pagine
2026
prima pubblicazione
Il viaggio di Iris
Iris affronta un percorso fatto di ostacoli, incontri inattesi e prove di coraggio. Tra talpe sagge, caprette, mostrilli scambiapensieri, orologi alati e arcobaleni modellabili, impara poco alla volta a riconoscere le proprie risorse.
I mondi dell’amore, del tempo, della creatività, della forza, della sicurezza, dei valori, della fantasia e della consapevolezza diventano tappe di un cammino verso casa e, soprattutto, verso sé stessa.
Temi
Credere nei propri sogni
Il libro invita a non arrendersi quando un obiettivo sembra impossibile.
Inclusione e diversità
Le differenze diventano occasione di incontro, comprensione e crescita.
Coraggio e relazioni
Nessuno è un’isola: chiedere aiuto e scegliere buoni compagni di viaggio è parte del percorso.
Prefazione
Un classico senza tempo
Credici Iris, e il mondo ti sorriderà è un romanzo fiabesco, particolarmente intenso, che racconta le avventure oniriche di una bambina che, con coraggio e ostinazione ammirevoli, riesce a superare tutti gli ostacoli che il viaggio le mette man mano davanti.
L’autrice, alla sua prima prova letteraria, si muove con agilità e destrezza colorando le storie con una fantasia fuori dal comune e riuscendo, fin dalle prime righe, a incollare alla pagina il lettore fra perle di saggezza, ruscelli misteriosi, prati dai mille colori, orologi alati, supercolle, illuminavia e alberi dell’amore. Il tutto in compagnia di talpe sagge, simpatiche caprette, aiutanti inaspettati, mostriciattoli scambiapensieri e arcobaleni modellabili.
Un libro coinvolgente, positivo e motivazionale, pensato per i più piccoli ma che piacerà senz’altro anche ai più grandi per la quantità di spunti di riflessione che offre (inclusione, diversità, bullismo) e per il messaggio che veicola: l’importanza di credere nei propri sogni, anche quando questi sembrano impossibili e irrealizzabili.
Iris spesso si scoraggia, come quando, all’inizio del viaggio, si ritrova improvvisamente da sola e deve ritrovare la strada verso casa, ma non si perde mai d’animo e trova sempre il modo di uscire da una situazione complicata anche quando ciò non sembra per nulla semplice. Alla fine ottiene sempre quello che desidera, grazie anche all’aiuto di amici che troverà lungo il percorso. A riprova che “nessun uomo è un’isola”, per dirla con i versi di John Donne, e che tutti prima o poi abbiamo bisogno di una mano per andare avanti.
Un classico senza tempo. E ai classici senza tempo ci riporta Credici Iris, e il mondo ti sorriderà, ricordandoci da vicino capolavori indimenticabili della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza come Il libro della giungla di Rudyard Kipling, I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry.
In quest’ultimo c’è un passo che recita: “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Un monito che sembra indurre a fidarsi più delle sensazioni che di ciò che si vede. Cosa che Iris fa spesso e sempre con successo attraversando, non senza fatica, gli otto “mondi” immaginari che la separano da casa: i mondi dell’amore, del tempo, della creatività, della forza, della sicurezza, dei valori, della fantasia e della consapevolezza.
Prove di coraggio e determinazione che ricordano quelle affrontate dal personaggio raccontato da Swift: Lilliput e i suoi minuscoli abitanti, il regno dei giganti, l’isola volante, il paese dei cavalli sapienti.
Prove che in ultima analisi riguardano gli archetipi umani in forma animale e insegnano a non arrendersi mai e a raggiungere la consapevolezza, come rimarca l’autrice nel finale, di essere unici e speciali per quello che si è. Senza mai dimenticare che ognuno di noi può essere il supereroe di sé stesso. Una lezione che è bene tenere sempre a mente. Come il libro che vi apprestate a leggere.
Stefano Natoli
Giornalista e scrittore
“L’essenziale è invisibile agli occhi.”
(Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe).
Un pensiero che accompagna il viaggio di Iris e invita a fidarsi anche di ciò che non si vede.
Postfazione
La magia di trasformare la propria storia
Sono felice di accompagnare questa prima pubblicazione letteraria di Nadia Galli-Rossi con alcune considerazioni. È un lavoro che ho avuto la fortuna di veder nascere e crescere negli anni, fino alla forma che oggi prende tra queste pagine: una forma compiuta, ma non definitiva. I libri che nascono da un processo creativo autentico, infatti, non smettono mai davvero di trasformarsi.
Uno dei pregi di questo progetto è stato, fin dall’inizio, la sua capacità di suscitare curiosità e fermento creativo ben prima della pubblicazione. I mostrilli scambiapensieri, nati dalla fervida fantasia di Nadia e realizzati all’uncinetto, dopo varie sperimentazioni hanno preso vita e hanno iniziato a diffondere curiosità e stupore.
Se avrete un po’ di fortuna, potreste incontrare in giro anche i bruchetti Lily, anch’essi realizzati all’uncinetto: su un treno, in una stazione, oppure nelle sale d’attesa di uno studio medico. Nadia li crea e poi li “semina” qua e là, come piccoli messaggeri silenziosi, per regalare un sorriso a chi ne ha bisogno, senza chiedere nulla in cambio.
È forse proprio questo uno degli aspetti più belli del libro: la sua capacità di seminare magia nel mondo reale ancora prima che nelle sue pagine.
La storia prende spunto dall’esperienza autobiografica dell’autrice e racconta un percorso di crescita che abbiamo attraversato insieme nel lavoro psicoterapeutico con l’EMDR. Parla degli inciampi della vita, degli ostacoli che Nadia ha incontrato lungo il cammino e delle soluzioni creative che ha saputo elaborare e inventare per attraversarli.
Trasformare il dolore in un atto creativo è davvero il meglio che noi possiamo farne. Soluzioni che oggi, attraverso questa narrazione, possono diventare fonte di ispirazione anche per altre persone.
Attraversando gli otto mondi del suo viaggio, Iris impara poco alla volta a conoscere sé stessa, a scoprire i propri superpoteri e, soprattutto, a fidarsi di essi.
Per certi versi Iris ricorda una Cappuccetto Rosso contemporanea. I lupi delle fiabe forse non esistono più, ma esistono altre sfide, altri smarrimenti, altri momenti in cui diventa necessario trovare dentro di sé il coraggio per andare avanti e la forza per costruire il proprio benessere.
Nel viaggio di Iris, Nadia ci ricorda che nessuno si salva da solo. E che salvarsi non basta: è soltanto il primo passo. Dopo viene il tempo della crescita, della trasformazione, della costruzione di nuovi equilibri. In questo percorso diventa fondamentale scegliere con attenzione i compagni di viaggio, le persone da cui lasciarsi aiutare o accompagnare.
Perché esistono personaggi che, come il Pifferaio Magico, rischiano di portarci alla deriva se non accettiamo il loro ricatto. Altri sembrano usciti dal mondo di Peter Pan: eterni bambini che non si accorgono di essere cresciuti e continuano a inseguire chimere.
Ma per fortuna esistono anche altri adulti e altri compagni di viaggio, e basta saperli riconoscere. Un po’ come accade nelle storie di Harry Potter, dove figure come Silente, Ron ed Hermione permettono al protagonista di non perdersi, di ritrovare la propria strada e compiere il proprio Destino.
Ed è qui che la magia della storia si compie davvero: nel ricordarci che dentro ognuno di noi esistono risorse che spesso non sappiamo di possedere. Risorse che possono emergere quando impariamo ad ascoltarci, a fidarci delle nostre percezioni, a concederci il tempo necessario per crescere, a credere nelle nostre potenzialità.
Il viaggio di Iris ci insegna proprio questo: che il coraggio non significa non avere paura, ma continuare a camminare anche quando il sentiero non è chiaro. E che, passo dopo passo, è possibile trasformare le ferite in conoscenza, la fragilità in forza e la propria storia in una possibilità nuova.
Forse è proprio questa la magia più grande del libro di Nadia: ricordarci che ogni percorso di guarigione e di crescita è anche un atto creativo. E che, come accade a Iris, ognuno di noi può imparare a riconoscere i propri superpoteri e a usarli per costruire, giorno dopo giorno, una vita più libera e più consapevole.
Barbara Rossi
Psicoterapeuta
Porta Iris nel tuo mondo
Scegli il rivenditore che preferisci per acquistare il libro.
I pulsanti portano ai siti dei rivenditori. Prezzi e disponibilità possono variare.